Cerca
  • broncovaleas

Prima dei PURIFICATORI D'ARI


Si parla con sempre più insistenza di inquinamento, ma non tutti sono a conoscenza che l'inquinamento domestico è forse quello più pericoloso. Spesso all'interno di un'abitazione troviamo fino a 5 volte più inquinanti che all'esterno; per questo I ricercatori dell'università Cattolica hanno stilato alcune raccomandazioni principali per migliorare la qualità dell'aria negli ambienti domestici. Ecco quali sono:


1) apri le finestre e favorisci il ricambio d’aria almeno una volta al giorno per un minimo di 20 minuti, preferibilmente nel pomeriggio, poiché il livello di particolato all'esterno è in genere inferiore rispetto al mattino



2) quando cucini usa la cappa, possibilmente con aspirazione meccanica e filtri da cambiare regolarmente, e apri le finestre dopo la cottura dei cibi o comunque prima di iniziare il pranzo e la cena


3) fai cambiare aria durante e dopo le attività domestiche di pulizia, lavaggio e stiratura, e ogni volta che fai qualche attività di bricolage, verniciatura, incollaggio e utilizzo di solventi


4) tappeti, divani, tende, materassi e arredi in tessuto possono essere una trappola per il particolato e gli acari: puliscili con un’aspirapolvere dotato di filtro per le micropolveri almeno una volta alla settimana (e cambia spesso il filtro!)


5) I purificatori d’aria (Vedi POST seguente) e i sistemi di ventilazione meccanica controllata possono essere utili, ma è necessario provvedere ad una pulizia regolare di tali sistemi e alla periodica sostituzione dei filtri


6) cerca di evitare il più possibile l'utilizzo di deodoranti e profumanti dell'ambiente come spray, incensi e candele


7) Cerca di evitare il più possibile l’utilizz


o di caminetti, stufe a legna o a “pellet” come principale forma di riscaldamento, soprattutto se non hanno ricambio d’aria con l’esterno.


8) evita condizioni microclimatiche estreme: controlla che la temperatura e l'umidità dell'aria dentro casa non siano eccessivamente alte né basse


9) non fumare in casa: gli inquinanti e il particolato emessi sono un rischio specialmente per bambini, donne in gravidanza e soggetti con patologie respiratorie


10) ricorda che sei in casa, ma fuori c’è un mondo: cerca di far entrare la maggior quantità possibile di luce del giorno, fondamentale per il benessere fisico e psicologico. E’ inoltre preferibile trascorrere il tempo fuori casa in parchi e zone verdi della città, oppure nei boschi e in campagna.


Ulteriori consigli da aggiungere a questo decalogo sono l’utilizzo di prodotti naturali e non tossici per le pulizie e la scelta di vernici ecosostenibili e biocompatibili, prodotte con materie prime vegetali e minerali e prive di additivi, solventi e resine, che limitano il rilascio di componenti volatili nell’aria.


In ultimo, anche arredare la propria abitazione con alcune piante specifiche, che hanno una buona capacità di assorbire gas inquinanti, come filodendri, dracene, gerbere o azalee può essere una buona idea.

https://www.nonsprecare.it/inquinamento-domestico-depurare-casa-con-le-piante?refresh_cens





https://publicatt.unicatt.it/handle/10807/93645#.X2H__bHVL8A


https://www.epiprev.it/rubrica/documento-di-indirizzo-della-società-italiana-di-igiene-siti-una-casa-sana-sicura-e-sostenib


https://www.cattolicanews.it/respirare-bene-per-invecchiare-meglio

10 visualizzazioni0 commenti

Post recenti

Mostra tutti

OZONO: PERCHE' NO

1 – Lo dice l’Associazione Interazionale Ozono: ’….fino a quando non ci saranno studi approvati scientificamente, non è possibile esprimersi circa l’inattivazione del SARS-CoV-2.’ 2 – Vi è il parere